FERRARA

FERRARA

Ferrara, città degli Estensi, perfettamente conservata, con palazzi, chiese, verdi giardini e bellissime mura, sorprende chi intende visitarla magari sulle due ruote. Un breve itinerario non deve tralasciare il Castello Estense, la Cattedrale, il Palazzo dei Diamanti e Palazzo Schifanoia, simboli del Rinascimento reso unico dagli Estensi. Dal 1995 il Centro Storico di Ferrara è stato inserito dall’UNESCO nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

 

La città di Ferrara sorge sulle sponde del Po di Volano, nella bassa pianura emiliana. Questa magnifica città ha conservato intatto nei secoli il grande prestigio assunto durante l’età estense.
È infatti alla famiglia d’Este che si deve l’ambizioso progetto urbanistico (definito Addizione Erculea) che trasformò Ferrara da cittadella medioevale in una vera e propria opera rinascimentale. La grande stagione culturale degli Estensi iniziò nel 1391 con la fondazione dell’Università e crebbe a tal punto da portare la Corte Estense ai massimi livelli europei. Ferrara Piazza Trento e Trieste. In città giunsero umanisti e artisti del rango di Leon Battista Alberti, Piero della Francesca e Tiziano. Anche i grandi letterati come Boiardo, Ariosto e Tasso scrissero versi eccellenti per omaggiare i duchi d’Este.
Ancora oggi a Ferrara, grazie al piano urbanistico voluto da Ercole I d’Este, si coglie lo spirito del Rinascimento e quella suggestiva fusione tra nuovo e antico. Dal progetto dell’Addizione Erculea deriva in gran parte il riconoscimento dell’UNESCO che ha inserito Ferrara nella lista dei patrimoni dell’Umanità.
Il centro storico rappresenta infatti uno degli esempi meglio conservati di città medioevale, costellato da numerosi monumenti, chiese, chiostri, ampi spazi verdi, strade storiche e palazzi, ad iniziare dal Castello Estense. Costruito per volere di Niccolò II d’Este nel 1385, il Castello era una fortezza difensiva in mattoni a pianta quadrata, dotato di quattro torri e circondato da un fossato colmo d’acqua. Durante la signoria di Ercole I d’Este, il Castello divenne la residenza della corte e fu arricchito con eleganti balconate, un ulteriore piano coperto da un tetto spiovente, mentre le torri furono ingentilite.

Il cortile era affrescato con ritratti di tutti gli antenati degli Estensi. All’interno si possono visitare diversi ambienti medievali: gli appartamenti ducali, le cucine e le prigioni.
Prima di Castello Estense, la residenza dei duchi d’Este era il Palazzo Municipale, attuale sede del Comune. Iniziato nel 1245, l’edificio assunse le attuali dimensioni alla fine del XV secolo, tuttavia una facciata venne restaurata in stile neogotico nel 900. Un camminamento interno (la Via Coperta) lo collega al Castello Estense, mentre attraverso l’entrata principale (chiamata Volto del Cavallo e fiancheggiata da due statue in bronzo) si accede allo splendido cortile ducale (Piazza del Municipio). All’interno si possono visitare numerose sale decorate con pregiata fattura.

Uno dei luoghi più suggestivi di questa nuova zona monumentale era il cosiddetto Quadrivio degli Angeli, formato dal Palazzo dei Diamanti, Palazzo Prosperi-Sacrati e Palazzo Turchi di Bagno.