Comacchio cittą d'arte e cultura

Comacchio cittą d'arte e cultura

Comacchio è nata come emporio per i commercianti marittimi e fluviali e come centro per la produzione del sale nell’Alto Medioevo ed ha vissuto nei secoli a seguire dell’economia delle sue Valli, famosa è la preparazione culinaria dell’anguilla di Comacchio, e della pesca in mare.


Cosa vedere a Comacchio

La sua odierna struttura urbana e i suoi ponti e chiese si devono alla grande ristrutturazione edilizia del XVII secolo.

L’elegante e inconfondibile Trepponti, con le sue imponenti scalinate è stato progettato nel 1630 come monumentale porta marittima della città e iniziando proprio da qui la nostra visita nella città lagunare di Comacchio, possiamo visitare l’Antica Pescheria, Il Ponte degli Sbirri e alla sua sinistra Palazzo Bellini dimora gentilizia dell’Ottocento, ora adibita a galleria d’arte Moderna, il  Museo della Nave Romana nelle ex carceri, dove oggi si conserva l’intero carico della nave romana rinvenuta vicino a Comacchio.

Di fronte si erge l’Antico Ospedale degli Infermi, seguendo il percorso dei canali, si arriva alla Torre dell’Orologio, costeggiando la Loggia del Grano o dei Mercanti si arriva al seicentesco Duomo di San Cassiano con la sua Torre campanaria che si erge sulla cittadina fino ad osservare un lungo porticato di 143 archi del Loggiato dei Cappuccini, dove sotto di esso si apre l’ingresso ad un museo-laboratorio: la Manifattura dei Marinati, antica fabbrica adibita alla cottura e marinatura dell’anguilla, oggi recuperata e funzionate. Infine troviamo il santuario di Santa Maria in Aula Regia, dove si conserva una venerata statua della Madonna arrivata misteriosamente dal mare.